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lunedì 11 settembre 2017

Vedere attraverso altri occhi

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In ogni viaggio una parte di noi si mette in gioco svelando un lato  del nostro carattere che non sapevamo di avere, riscoprendo noi stessi attraverso occhi sempre diversi; e quale migliore specchio se non quello dei bambini. Tutti diversi, alcuni cresciuti forse un po' troppo in fretta ma con la stessa voglia di giocare e di essere semplicemente felici, almeno per un po'.
In mezzo a loro ho notato una forza più grande sia per età sia per potenza della voce nelle esclamazioni di gioia. Un ragazzo a cui piaceva  vincere ma capace di perdere, che voleva semplicemente correre o meglio, avere le ali per riuscire a volare. Era il più grande dell'orfanotrofio, si prendeva la responsabilità su tutti i bambini ma nel suo sorriso si celava il desiderio di un abbraccio.
Quando negli articoli di giornale si legge che la Moldova scomparirà perché tutti se ne saranno andati ti viene spontaneo guardare i suoi grandi occhi marroni e pensare a quale sarà il suo destino, il suo futuro sperando almeno di potergli dare una risposta; ma lui lo sa che sei solo una comparsa nella sua vita.
Il suo nome è Edoardo.


lunedì 26 giugno 2017

Moldova o Moldavia?

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"Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada"
Driiiin, driiin sono le sette del mattino. Emma si sveglia, stava già sognando di essere in Moldova e invece è nel suo caldo letto ancora a Milano... 
Afferra il suo libro dei sogni e si incammina verso il primo incontro dei cantieri. 
Lungo la strada incontra una ragazza molto spaesata con una cartina al contrario in mano: è Giorgia! Ovviamente si era persa! Presa dalla compassione Emma l'accompagna in metro dove incontrano un ragazzo che sta studiando...ma come? anche di sabato mattina? In realtà anche lui sta andando ai cantieri. 
Nello stesso momento dall'altra parte della città Sara controlla l'orario nel suo orologio per non arrivare in ritardo mentre Clara sta acquistando un biglietto della metro alla macchinetta ma si rende conto di avere solo zloty nel portafoglio. Fortunatamente viene aiutata da un amante della saga di Harry Potter che, esclamando HALOMORA, sblocca la macchinetta e prendono i biglietti. Lei è la maga Giulia. 
Mentre tutto ciò sta accadendo una Giada sognante sta sfogliando le sue foto Instagram del viaggio in India ed è assorta nei suoi pensieri quando, alzando gli occhi,vede una ragazza che sta disegnando su un blocco da disegno la bandiera moldava: lei è Benedetta.
 Ormai sono già le nove del mattino e tutti quei otto ragazzi si sono riuniti e sono arrivati all'oratorio: inizia l'avventura!!! Basta parlare mettiamoci in viaggio ma.. dove? Moldova o Moldavia?