sabato 31 gennaio 2009

A piedi calzi verso la sia


col beneplacito d alberto


PREMESSO KE NON CONOSCO NESSUN BENEPLACITODO...PERMESSO DE KE?


Gennaio 2009, 25. 15:18. Milano.

A piedi calzi verso la sia

Questa storia inizia con me che mi guardo le scarpe. Sia una storia europea ambientata in Asia!

Come hai detto? Alza la voce..

- Ho detto: “Ti guardi le scarpe perché le han fatte i bambini sottopagati e adesso ci tiri il pippone”.

No. No. Oddio, sì, aspetta che controllo. (…). MadeinChina. Sì, hai ragione, ma mica me le guardo per quello. Lo faccio perché son brutte. Sto calzando delle scarpe da tennis esteticamente brutte. Erano del nonno Peppino, non so se lui le avesse mai usate. So che nel 2005 è morto (e vabbeh, capita), e c’erano ste scarpe seminuove, non si potevano buttare e mele sono prese io. So che nel 2005, Alberto (il mio nuovo capo di Caritas Ambrosiana) ha aperto tanti progetti in Asia, post tsunami. Nel 2005, quando ho fatto le scarpe a mio nonno.

Ste scarpe le ho messe ieri per la prima volta. Ieri sera era la festa dell’Inanellatrice e c’era un bel po’ di gente. Ma col fatto che il mio gennaio è stato poco sociale non ho fatto in tempo a (ri)conoscere persone nuove, avevo urgenza di vivere le vecchie. Come ? No, aspetta, fai così: parlami all’orecchio sx, sì, il dx non funziona a pieno regime (nessun riferimento alla politica attuale). Dimmi.

- Chiedevo: “Poco sociale perché?”

Ah, ok. Perché il 2009 è partito con un’influenza granitica e sono uscito poco; per questo. Ieri sera sé parlato d centri sociali milanesi ke kiudono e d Kakà ke rimane aperto (qke riferimento alla politica attuale), d Sri Lanka e d formaggio.

Ke dopodomani smonto in Asia, per 17 giorni. Non 16, non 18. Con Alberto, il mio capo. Avere un capo ke si kiama Alberto t permette d kiamarlo “Ei, Al!”, ke è una bella cosa. Mi piace l’idea. Mi piace l’idea d andare in Asia. Non so se ad Alberto piaccia l’idea di essere kiamato così.


SOPRATTUTTO IO ALBERTO NON SONO KONVINTO KE SIA UNA ELLA IDEA PORTARE PAOLO INDIPENDENTEMENTE KE MI KIAMA AL…O BERTOO TUTTOATTACCATO !


Il Viaggiatore mà portato la pila da fronte, da speleologo, l’Acrobata non mà portato le infradito, gli servono. Il Tatuato mà portato a casa.

Sul mio volo, domani, c sarà un tizio che si pigerà contro l’orecchio un bicchierino d plastica con appallottolato dentro un tovagliolino. Scena alla Signor Fagiolo, Mr Bean. Sarò io, mentre prendo la rincorsa per questo salto triplo: 6 giorni nelle Isole Andamane, 3 in Sri Lanka e 7 in Thailandia.


FACENDO LA SOMMA ALGEBRICA DEL TRIPLO SI ARRIVA A 16 GIORNI, MI SEMBRAVA KE IL PA-OLO AVESSE POCO SOPRA 17, KI SI è PAPPATO IL 17 ESIMO ?


Una missione di comunicazione e cooperazione e poi si vede. L’epoisivede è la parte ke + m’intrippa. Non so se è anke x l’Etiopia ke acconsento a calzare anke solo x una missione scarpe così brutte. Forse mi piacerebbe essere il tipo di persona a suo agio con scarpe così. Oggi pensavo alla faccia che doveva avere fatto il Falegname quando suo figlio giustificò una sparizione misteriosa dicendogli: “Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Kristo rulez. Quale adolescente oggi risponderebbe con tale prontezza a 2 genitori imbufaliti perché non lo trovano, ke magari ha pure spento il cellulare Cosa Te Lo Abbiamo Regalato A Fare?

Popo delle brutte scarpe bianche. Così sia.


paolo

1 commento:

  1. la notte del primo giorno non eravamo ancora in India, ma in volo verso Dubai. quindi non rientra nel conteggio. 16 giorni.

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