mercoledì 30 settembre 2009

Scatta… il Cantiere 2009: LAVORARE CON… INSIEME PER…

Nessun commento:
1° CLASSIFICATA
 
Elena Novetti – PERÙColazione
 
2° CLASSIFICATO

Simone Roberti – KENYA – Olympic games

3° CLASSIFICATO

Daniele Grizzi – BOLIVIA – Ti ho visto!
 

martedì 29 settembre 2009

Scatta… il Cantiere 2009: VOLTI DA RACCONTARE

Nessun commento:
1° CLASSIFICATA
 

Antonella Somma – NICARAGUA – Speriamo in bene!
2° CLASSIFICATA
Elisa Finoli – NICARAGUA - Javier

3° CLASSIFICATA

Giuditta Personeni – THAILANDIA – Occhi birmani

4° CLASSIFICATO
Simone Roberti – KENYA - Cebi

lunedì 28 settembre 2009

Scatta… il Cantiere 2009: UNA QUESTIONE DI… STILE

Nessun commento:
1° CLASSIFICATA

Giuditta Personeni – THAILANDIA – Monovolume thailandese

2° CLASSIFICATO


Simone Roberti – KENYA – In viaggio
 
3° CLASSIFICATA

Valentina Prevignano – GIORDANIA – L’ora del the
 

domenica 27 settembre 2009

Scatta… il Cantiere 2009: SCENARI DI GRUPPO

Nessun commento:
1° CLASSIFICATO
Simone Roberti – KENYA – Trova l’intruso

2° CLASSIFICATO
 

Daniele Grizzi – BOLIVIA – Dall’altra parte del mondo
3° CLASSIFICATA
Emanuela Buffa – MONTENEGRO – Caritas…siamo noi!

4° CLASSIFICATO

Matteo Fanzago – MONTENEGRO – Il gruppo
 

sabato 26 settembre 2009

Scatta… il Cantiere 2009: LA COMUNITÀ LOCALE ACCOGLIE

Nessun commento:
1° CLASSIFICATO

Lorenzo Fusari – MOLDOVA – Beneficiarie della mensa sociale di Ucrainca
2° CLASSIFICATA
Valentina Prevignano – GIORDANIA – Falafel, amore e fantasia
3° CLASSIFICATO

Immagine rimossa su richiesta dell'autore

lunedì 21 settembre 2009

In treno...

1 commento:
Si vede che viaggiare ispira lo scrivere...chissà....
Comunque sia mi ritrovo oggi in treno, circondato dalle campagne mantovane-cremonesi-milanesi bagnate da una pioggia incessante che stà durando tutto il viaggio...spero almeno che smetta quando arriverò (e se arriverò!!) a Milano Centrale perchè non ho l'ombrello!

Oggi i pensieri vanno ai miei compagni di avventura che come me sono stati in giro per mezzo mondo a svolgere il Servizio Civile. Purtroppo quest'anno è volato e mentre ero in R.Moldova non ho avuto molto occasione (anche per pigrizia) di sentirli e scambiare opinioni! Per questo non vedo l'ora di rivederli in queste ultime giornate che trascorreremo assieme a Villapanzone, riempiendo con fiumi di parole i cartelloni che l'area internazionale ha già predisposto da mesi.

Tanti sono ancora i dubbi e le domande: chi porta i materassini?? Chi va a fare la spesa?? Chi prepara la cena di oggi?? Chi va a ritirare i soldi?? Chi e a che ora arriva la gente??

Nonostante queste "difficoltà" sono sicuro c'è la caveremo come al solito e spero che esca il sole in modo da fare le riunioni all'aperto e non davanti al camino!





Lorenzo

lunedì 14 settembre 2009

In aeroporto....

1 commento:
Sono in aeroporto che aspetto il mio volo che mi riporterà in Italia dopo un anno di Servizio Civile in R.Moldova.
Volevo approffitare di questo momento di attesa (e dell'ottima connessione wireless aeroportuale) per scrivere probabilmente l'ultimo post moldavo.

Oggi gli ultimi saluti in ufficio e devo ammettere che sono proprio imbarazzante nei saluti, non sapevo che dire, troppe cose giravano per la testa...me la sono cavata condividendo alcuni cioccolatini e una bottiglia di spumante assieme ai miei colleghi!!
Vivendo questa partenza mi vengono in mente tantissimi ricordi:
- il primo arrivo a Chisinau, di notte, un'odore strano, Elisa e Igor che ci hanno accolto...
- i kilometri macinati in macchina, nelle strade più o meno asfaltate della Moldova
- i tantissimi progetti che abbiamo visto, l'impegno e la forza che ci mettono questi moldavi per cambiare il loro paese
- i colleghi di Diaconia, che senza di loro non avremmo saputo come fare!
- l'appartamento sociale, con le ragazze beneficiarie che ne hanno fatte di cotte e di crude
- il Cantiere della Solidarietà, 15 giorni da non dimenticare!
- il campo estivo con Don Davide e i suoi mille scherzi
- la nostra casa a Chisinau, dove per andare in bagno devi aprire e chiudere l'acqua ogni volta.
- lo Sport in Parrocchia con il suo fondatore Stefano.
- le feste moldave, cibo e vino a volontà!
- la sauna, grande invenzione.
- i report e la contabilità, che fatica.....e non è ancora finita...

giovedì 10 settembre 2009

L'ultima fatica!!!

Nessun commento:
Oggi altro giorno di lavoro a Diaconia, che ha sede a Chisinau, R.Moldova.

Abbiamo fatto la verifica col partner locale del Cantiere della Solidarietà.
Assieme ai 4 responsabili dei villaggi, sedi dei campi di lavoro che hanno visto protagonisti 19 ragazzi italiani assieme ad altrettanti giovani moldavi, abbiamo discusso e messo in comune le nostre impressioni e quelle dei volontari italiani a riguardo dei giorni trascorsi insieme durante il Cantiere.


Da sinistra: Gabriela di Cania, Domna Maria di Rosu, Parinte Andrei di Coscalia, Parinte Mihai di Ucrainca, Nadia, Giulia e Lorenzo.


E' stato un incontro piacevole e ricco di contenuti; ognuno dei responsabili ha raccontato come è andato il Cantiere della Solidarietà nel proprio villaggio, mostrando sia i punti deboli sia i punti forti che hanno caratterizzato il campo. In questo modo anche tutti gli altri 3 che ascoltavano hanno condiviso una piccola parte d'esperienza e hanno (speriamo) compreso la vastità e l'utilità di questo progetto (Cantiere della Solidarietà). Speriamo sia anche un modo per loro di crescere e di migliorare in modo da proporre dei Cantieri della Solidarietà ancora più belli di come lo siano stati quest'anno.

Giulia e Lorenzo hanno condotto magistralmente la riunione, mostrando serietà e professionalità, come si vede dalle foto di seguito:


Lorenzo


Giulia


Mentre Giulia e Lorenzo lavoravano la controparte locale pensava bene di distrarsi mangiando i tipici "cannoli moldavi".


Il vice direttore di Diaconia che mangia il cannolo moldavo durante la riunione


Il Direttore di Diaconia che mangia il cannolo moldavo durante la riunone



Un grazie a Gabriela, Domna Maria, Parinte Andrei, Parinte Mihai e a Diaconia, che con il loro aiuto, io e Giulia siamo riusciti nel nostro faticossissimo impegno di coordinatori!!

Lorenzo

P.S.: Giulia, che è una stakanovista, non ha voluto perdersi questo momento nonostante 2 ore dopo avesse l'aereo per l'Italia.

lunedì 7 settembre 2009

L'ultimo pranzo a Diaconia

Nessun commento:


Oggi ultimo pranzo con tutti i dipendenti di Missione Sociale Diaconia, l'ente con cui collaboriamo con il Servizio Civile all'Estero, tra poco io e Giulia torneremo in Italia e abbiamo voluto salutarli nel migliore dei modi.
Grigliata, birra e tanta simpatia a tavola!! Tanti i ricordi emersi e tante le emozioni vissute in quest'anno assieme a Diaconia!!
Grazie a tutti loro e tanti auguri di buon proseguimento di lavoro coi prossimi volontari in Serv.Civile all'Estero!!

Non sono mancati i regali tipicamente moldavi:

A Giulia è stato regalato una bella faccina ricamata a mano:


A me hanno regalato il "baciucan" (credo che sia così...)! E' una spece di martello, usato nel passato nelle terre moldavo come arma di battaglia e rappresenta la Forza Maschio, solo i Maschi veri possono averlo...e io c'è l'ho!!!
Nadia mi raccontava che c'è la leggenda che i maschi più forti di un tempo lanciavano in aria questo martello e dopo 3 giorni ricadeva a terra! Proverò anche io...


Grazie Diaconia!

Lorenzo

domenica 6 settembre 2009

Maffi in Georgia..

2 commenti:
5 settembre

Poche righe prima di provare a prendere un po’ di sonno per dirvi che:
Italia-Georgia è stata una partita noiosissima.


Stamattina (lunedì per chi legge) alle 4.40 si parte.

Elisa ha mangiato una quantità industriale di semi di girasole, il signore seduto accanto a me ha attaccato bottone dal 20’ al fischio finale (il bignami del luogo comune), Ettore (che ringraziamo per aver retto un ambrosiano e mezzo per una settimana) era ko per una probabile intossicazione alimentare, la giovane tifosa della fila di sotto non ha smesso un attimo di applaudire, urlare, ballare, suonare la trombetta e incitare la squadra di casa. Questo fino al gol di Kaladze. Poi è stato il delirio. Lo stadio ha iniziato a maledire in ordine: l’autore della doppietta italiana, il milan, l’arbitro, Lippi, le mamme di tutti,… Ma insomma! E noi che c’eravamo preparati con un inconfondibile segnale di riconoscimento per amici e parenti da mostrare alla telecamera in ogni occasione?



Alla fine è finita, indovinate un po’, con una gran bevuta finale mentre i tifosi (50.000) tornavano a casa ancora un po’ sospettosi per gli insperati regali del capitano georgiano.

Bene. Il bilancio è positivo e quindi, chiudo il racconto con un bel DIDI MADLOBA SAKARTVELO. Penso che ci rivedremo presto!

Sergio