mercoledì 16 ottobre 2013
domenica 13 ottobre 2013
isole.
Lampedusa è un'isola in mezzo al Mar Mediterraneo.
Haiti è un pezzo di isola in mezzo al Mar dei Caraibi.
Lampedusa è la destinazione di centinaia di migranti che dall'Africa cercano di entrare in Europa.
Haiti è la partenza di centinaia di Migranti che dall'America cercano di entrare in America.
Il Mar Mediterraneo è la tomba di migliaia di migranti.
Il Mar dei Caraibi è infestato dagli squali, quindi più che tomba è un banchetto.
Un detto siciliano dice: A megghiu parola è chidda ca nun si dici.
Un detto haitiano dice: "Pito mouri anba nan reken pase mouri grangou", meglio essere mangiati dagli squali che morire di fame.
In Italia c'è ancora la legge Bossi-Fini.
Da Haiti moltissimi scappano nella vicina Repubblica Dominicana dove ci sono leggi severissime per gli immigrati, specialmente se haitiani.
A Lampedusa c'è il CIE.
In Repubblica Dominicana ti discriminano e ti riempiono di botte appena possono se sei haitiano.
L'Italia è un Paese "unito" dal 1861.
L'America è stata "scoperta" oggi di 521 anni fa e Cristoforo Colombo è sbarcato ad Haiti.
L'immigrazione clandestina è nata quel 12 ottobre 1492.
Oggi combattiamo l'immigrazione clandestina.
Conosco italiani che sono emigrati in America per cercare lavoro.
Conosco un haitiano che è andato da Haiti alle Bahamas su un barcone senza motore. per cercare lavoro.
Conosco storie di migranti.
Conosco migranti.
Sono migrante.
Haiti è un pezzo di isola in mezzo al Mar dei Caraibi.
Lampedusa è la destinazione di centinaia di migranti che dall'Africa cercano di entrare in Europa.
Haiti è la partenza di centinaia di Migranti che dall'America cercano di entrare in America.
Il Mar Mediterraneo è la tomba di migliaia di migranti.
Il Mar dei Caraibi è infestato dagli squali, quindi più che tomba è un banchetto.
Un detto siciliano dice: A megghiu parola è chidda ca nun si dici.
Un detto haitiano dice: "Pito mouri anba nan reken pase mouri grangou", meglio essere mangiati dagli squali che morire di fame.
In Italia c'è ancora la legge Bossi-Fini.
Da Haiti moltissimi scappano nella vicina Repubblica Dominicana dove ci sono leggi severissime per gli immigrati, specialmente se haitiani.
A Lampedusa c'è il CIE.
In Repubblica Dominicana ti discriminano e ti riempiono di botte appena possono se sei haitiano.
L'Italia è un Paese "unito" dal 1861.
L'America è stata "scoperta" oggi di 521 anni fa e Cristoforo Colombo è sbarcato ad Haiti.
L'immigrazione clandestina è nata quel 12 ottobre 1492.
Oggi combattiamo l'immigrazione clandestina.
Conosco italiani che sono emigrati in America per cercare lavoro.
Conosco un haitiano che è andato da Haiti alle Bahamas su un barcone senza motore. per cercare lavoro.
Conosco storie di migranti.
Conosco migranti.
Sono migrante.
alle
04:48
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venerdì 11 ottobre 2013
Scatta il Cantiere 2013: "Tagga l'armadillo"
Lo sport ufficiale dell'anno.
L'hanno messo in frigorifero, a pascolare insieme alle mucche, a lottare con uno scorpione.
Ha giocato, condiviso, ha ascoltato storie, si è commosso e ha saputo sorridere davanti alle difficoltà.
E' l'amico che tutti vorremmo: ascolta silente le difficoltà e sa stare in disparte quando serve...
Per i risultati del concorso quantitativo rimandiamo alla visione delle foto che si trovano nel profilo FB di Scheletri www.facebook.com/scheletri.nellarmadillo
La commissione, commossa per la partecipazione di critica e pubblico, ha deciso di premiare la foto più simpatica. Ecco la classifica:
1° classificata
![]() |
| Marco Povero (Moldova) - ritira il premio...il cupido ritratto (alias Mariarosa Bettiga) |
2° classificata
![]() |
| Marco Povero (Moldova) |
3° classificata
![]() |
| Daniele Maldera (Gibuti) |
giovedì 10 ottobre 2013
Scatta il Cantiere: Primi piani
1° classificata
| La palla è mia e decido io..., Daniele Maldera (Gibuti) |
2° classificata
![]() |
| Sorrisi contagiosi, Anna Pulici (Libano) |
3° classificata - ex aequo
| Chiedimi se sono felice, Andrea Bianchessi (Etiopia) |
3° classificata - ex aequo
| Lezioni di vita, Desiree Luini (Gibuti) |
3° classificata - ex aequo
![]() |
| Battaglia di tempera, Marco Povero (Moldova) |
mercoledì 9 ottobre 2013
Scatta il Cantiere 2013: "Se ognuno fa qualcosa"
"Se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto"
[Padre Pino Puglisi]
Il tema dell'anno, l'essenza del Cantiere. Ecco i vincitori.
[Padre Pino Puglisi]
Il tema dell'anno, l'essenza del Cantiere. Ecco i vincitori.
1° classificata
| La gioia in un palmo, Chiara Colombo (Bolivia)
2° classificata
|
| Salvataggio, Marta Galimberti (Teggiano) |
3° classificata
![]() |
| Insieme si fa meno fatica, Letizia Arosio (Moldova) |
martedì 8 ottobre 2013
Scatta il Cantiere 2013: "Contesto"
Oh, cosa hai capito? Tutti sereni, nessun contestatore: sono i luoghi del Cantiere!
1° classificata
| La Chureca, Anna Dighera (Nicaragua) |
2° classificata
| La fatica di vivere, Letizia Scaccabarozzi (Perù) |
3° classificata - ex aequo
| A La Paz come i pazz, Lorenzo Lunati (Bolivia) |
3° classificata - ex aequo
![]() |
| L'amore allo shelter, Anna Pulici (Libano) |
lunedì 7 ottobre 2013
Scatta il Cantiere 2013: "Attività"
Archiviata l'edizione duemilaetredici del Cantieri della Solidarietà, pubblichiamo le foto vincitrici del 7° Concorso fotografico "Scatta il Cantiere", del 1° concorso bloggistico quantitativo "Mi piaci un bel post!" e del 1° concorso FB "Tagga l'armadillo".
Un post al giorno, per non intasare troppo.
E visto che quest'anno abbiamo anche dato una svecchiata ai premi, presentiamo con orgoglio il nostro dono TecnOntologico destinato agli abilissimi vincitori!!!
1° classificata
| Tiro al cantierista, di Marco Povero (Moldova) |
2° classificata
| Lasciamo il segno, di Marta Galimberti (Teggiano) |
3° classificata
| Artisti per un giorno, di Eleonora Pisano (Nicaragua) |
giovedì 19 settembre 2013
Nicaragua- La semana della descapacidad
19-25
agosto, il Guis apre le porte e spiega le ali! sette giorni per divertirsi e
divertire, coinvolgere le famiglie, sensibilizzare la comunità al rispetto dei
diritti del disabile e favorirne l’integrazione.
Le proposte
sono tante, i ragazzi che frequentano il centro sono entusiasti, e forse lo
siamo ancora di più noi, volontari e profe,
che dobbiamo cimentarci in giochi e svariate performance.
Segue
una miniolimpiade con percorso ad ostacoli e bandiera. la mattina si conclude
con una bella medaglia (di carta!!!) per tutti.
un,
due, tre e…splash! Neanche il tempo di arrivare e siamo già tutti in mare, i
bambini e i ragazzi con un misto di euforia e paura si lanciano sulle onde.
Dopo un leggerissimo pranzo nica (riso, pollo fritto, fagioli, insalatina e
pane…) non può mancare la classica gara di castelli di sabbia. non ci sono
palette e secchielli, ma questo non sembra essere un grande problema; mani e
bicchieri sono sufficienti per costruire fortezze.
Proprio
perché è una settimana speciale il centro rimane aperto anche domenica per la convivencia familiare. Vengono proposte tante attività per
grandi e piccini, anche noi pensiamo a un paio di laboratori: “disegna il guis
con gli elementi naturali” e “costruzione di maracas” , e un improvvisato ma
molto, molto gradito stand dove si colora (…eh sì, un’attività che per noi e i
bambini italiani potrebbe essere priva di qualsiasi attrattiva, noiosa, diventa, forse perché inusuale, una delle più
apprezzate). Anche i genitori si impegnano e alla fine diventano nostri maestri
nel decorare gli strumentini. La mattinata si conclude con un pranzo tutti
insieme. E così assaggiamo un’atra specialità nica: il riso alla valenciana, què rico!!!
alle
14:25
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mercoledì 18 settembre 2013
Le 3 P.
Stavo cercando ancora lavoro in Africa, dopo aver lavorato qualche anno tra Kenya e Zambia, ero pronto a tutto (o quasi) e mi dicevo: "dovunque, ma non in posti pericolosi, non ad Haiti", commettevo l'errore di mettere questo paese sullo stesso piano della pericolosità di Mali, Somalia, Congo.
Tempo qualche giorno e ricevo la proposta di Caritas Ambrosiana, non per l'Africa, ma per Haiti, un pezzo di Africa in America. Non potevo rifiutare.
Ed ora eccomi qui, in questo Paese incredibile.
Ed eccomi qui, a lavorare con Caritas Ambrosiana, nel nord-ovest del Paese, dove seguiamo tra gli altri progetti un progetto con la Caritas Diocesana per il rafforzamento delle singole Caritas Parrocchiali, per cercare di cambiare la mentalità di fare cooperazione, per far sì che le idee progettuali e i bisogni della popolazione vengano dal basso, dalle comunità locali, dalle associazioni di base, dalle parrocchie, e non calati dall'alto, come molte volte, troppo spesso, succede in progetti di cooperazione internazionale.
Un progetto grosso, ambizioso, nato qualche mese fa, che sta avanzando lentamente, piano piano, con i suoi tempi, con le sue idee, con le sue modalità, con i suoi imprevisti, con la sua cultura, proprio come tutta la vita quotidiana haitiana.
Pazienza. Pazienza e Pazienza. tutti quelli che ho incontrato per la prima volta qui ad Haiti mi dicevano così.
Per vivere "bene" ad Haiti ci vogliono le 3 P.
Dopo 4 mesi qui su questa isola, o meglio in questa parte di isola, mi sono reso conto che è proprio vero.
Andavo cercando l'Africa, ho trovato l'America!
alle
23:01
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Francesco Ingarsia,
Haiti
martedì 17 settembre 2013
NICARAGUA- Ti accorgi di essere in Italia quando…
• La gente
ti saluta dandoti la mano, non ti abbraccia!
• Se
l’appuntamento è alle 8.00, e tu arrivi alle 8.05… sei in clamoroso ritardo!
• Ti
ritrovi con la carta igienica in mano mentre cerchi un cestino che non c’è…
• Sali sul Bus e regna il silenzio, né musica né strombazzi casuali né qualcuno che ti chiede “donde vàs?”
• Crisi di
astinenza da “frittino quotidiano”
• Se vai in giro da sola, sei in giro
da sola; se in Nica vai in giro da sola, sei in giro con tutti gli altri che
sono in giro da soli…
• Quando
senti le mamme urlare: “tesoro non correre”, “tesoro ti fai male”, “tesoro
stammi vicino”…
• Quando ti
viene l’istinto di “fare un salto alla Venta”, ma poi ti accorgi che la
Venta è l’Iper!
• Quando le
19.00 sono pomeriggio tardi, non notte!
• Quando
sul Bus devi prenotare le fermate con un… pulsantino!
• Noti i
cani, ciccioni all’inverosimile…
• Assolutamente
No il bagno dopo mangiato…
• Le persone camminano a velocità
supersonica con lo sguardo perso nel vuoto e tu cerchi disperatamente di incontrare gli sguardi
altrui senza grande successo
• La zia ti
dice: “ma sei dimagrita?” (????)
• Ti
mancano il riso e fagioli di Chayo
• Per
strada, sull’autobus, ovunque, non vedi venditori.
• Abbiocco
post pranzo: ma L'AMACA dov'è?????????
• L'unico colore che vedi è il
grigio, non il verde, il giallo degli autobus, l'azzurro, il rosa, l'arancione
che accendono le pareti delle case.
• Non trovi
i venditori che ti lanciano sugli autobus i sacchettini riempiti d'acqua.
• Se l'autobus o i tram fossero pieni
nessuno si offrirebbe di tenere il tuo zaino sulle proprie gambe, e nessuno si
stringerebbe per far posto anche a te.
• La sera
devi tirare giù le tapparelle prima di andare a dormire.
• Prima di
addormentarti non pensi agli scorpioni.
...Poi ti accorgi di essere stata/o in Nicaragua quando…
• Non
sopporti più la frase: “Dai, sbrigati che siamo in ritardo!”
• Ti sei
appena svegliata ma l’ora del tuo cellulare segna ancora le 00.47...
• L’odore
di bruciato sprigiona grandi ricordi
• Il
Clacson diventa lo strumento più utilizzato in macchina
• La doccia
calda… il paradiso!
• Mentre
gli altri si disperano tu pensi: “Qué pasa?”…
• Sorridi a
sconosciuti, così d’istinto!
• Quando
senti dire “Centro America” parte il brivido!
• Nell’affresco
dietro l’altare della chiesa cerchi Che Guevara e Sandino…
• Entri in
casa e la prima cosa che fai è mettere della musica
• Sali sull'autobus e
se è mezzo vuoto e trovi subito posto a
sedere non sei contento, senti la mancanza
di pance e sederi altrui addosso!
• Camminando per le strade ti senti
invasa dal silenzio...niente venditori che urlano, niente musica, nessuno che
si ferma a parlare con gli sconosciuti.
• Cominci
ad ascoltare musica a cui non hai mai pensato prima.
• Ti
accorgi che un cantiere, almeno un po', ti cambia. Ed è bello così!
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