martedì 11 agosto 2009

Fratelli diversi



Una serata che non ti aspetti … un the in compagnia di una delle più alte cariche dell’area di Kerak: lo sheikh Mohammad Maita.
Accolti a casa sua con tutti gli onori,all’interno dell’area riservata a meeting istituzionali, abbiamo avuto il piacere di ascoltare parole inaspettate.
Siamo stati piacevolmente sorpresi nell’apprendere che la convivenza tra musulmani e cristiani è da sempre una realtà. Qui in Giordania è possibile. Due confessioni che non solo si rispettano, ma che riescono a convivere nei medesimi luoghi e condividere gioie e difficoltà. Ne abbiamo avuto una prova durante una tipica festa di fidanzamento giordana a cui abbiamo partecipato. Alla sposa cristiana hanno fatto visita donne musulmane sue colleghe dell’università. La loro presenza è segno di una radicata fratellanza che vive in gesti quotidiani.
Un incontro che porteremo a casa insieme all’invito dello sheikh di trasmettere nel nostro paese il messaggio di fratellanza che ci ha affidato.


Gabriele, Leonardo, Lorena e Elena

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