mercoledì 26 luglio 2017

Pronti, partenza, via....LIBANO!!

Vshgciuuuu!!! (inconfondibile rumore di un aereo in partenza...)
Il gruppo Libano con il suo stile futurista un po' trash (in pieno stile libanese) è tornato all'attacco, finalmente pizza!!
Dopo qualche settimana dal primo incontro, ho rivisto questo gruppo di matti e ho rivelato loro la mia vera identità: partirò con loro per coordinare il Cantiere!
In questa giornata hanno dovuto affrontare numerose prove, tra cui, prima fra tutte, sopportare il torrido caldo lombardo in una scatola di cemento senza docce a Melegnano, in cui l'aria non gira manco ci fossero i cecchini appostati.
Sono però sicuro che ricapitolare la storia del Libano dall'epoca degli assiro-babilonesi ad oggi li abbia fatti riprendere alla grande!
A pensarci bene hanno retto bene il colpo e non si sono lasciati scoraggiare neanche dal mio tentativo ossessivo di ridimensionare le loro aspettative sul paese....la realtà che li aspetta è molto composita e complessa, segnata da profonde cicatrici non del tutto sanate. Infatti, come recita una canzone:

٤٠ عاما ٤٠ عاما یعیش اللبنان و شعبه جمیعا الحروب, حرب اهلیة, ثاني دینیة و اخرى طائفیة
٤٠ عاما أصبح في لبنان الصغیر كبیرا جدا بجرائه و ببأسه یومیة

“il Libano ha sopportato 40 anni di guerre...guerre civili, guerre religiose e guerre settarie...il piccolo
Libano è diventato grande grazie al suo coraggio e ai suoi mali quotidiani...”

Ma ora il Libano chiede pace:

لبیروت من قلب سلام لبیروت و قبل لالبحر و البیوت لصخرة كأنه وجه بحار قدیم

“Per Beirut...dal cuore pace per Beirut...e baci al mare e alle case...ad una roccia che assomiglia al volto di un vecchio marinaio...”

Dopo aver parlato un po' troppo io, li ho lasciati liberi di raccontare le loro aspettative, e poi siamo entrati più nel dettaglio sulla realtà degli shelter in cui svolgeremo le varie attività.
Nel pomeriggio hanno avuto un assaggio delle difficoltà di comunicazione che incontreranno nel corso di questa esperienza: hanno dovuto spiegare come costruire un ponte di carta a dei dardiani, una razza strana, orgogliosa ma ospitale, che urla apparentemente a caso.
Ma la prova più ardua sembra sempre la stesura dei capitoli del loro libro, che per la verità non sta venendo niente male...
Ma questi ragazzi sono tosti e carichi e allora:

یلا یلا خلینا نفوق یلا یلا یلا

(Yalla! Yalla! Khallyna nafawa' Yalla! Yalla! Yalla!)

Anche per oggi è tutto
Byt-in!! (perchè il duale spacca e una lingua sola non basta!)

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