venerdì 21 luglio 2017

Kenya. Mambo Africa!

A te scrivo, a te volgo il mio sguardo e la mia mente, a te dono un pezzo di me stesso ogni sera e ogni mattina; Ad ogni alba e ad ogni tramonto il mio animo altro non può che lasciarsi avvolgere dal tuo abbraccio; un abbraccio di madre, un abbraccio di padre, un abbraccio di famiglia.
Sei tu, Kenya, terra ancestrale, paese lontano; sei proprio tu, Kenya, mondo che mi ha accolto e si è lasciato scoprire.
Sono trascorsi rapidi i giorni della mia esperienza a Nairobi, così veloci che, senza accorgersi, già si è giunti al giro di boa della mia esperienza in questa terra.
Combattuta fu la partenza, piena di indecisioni, di timori, di speranze; la meta non era quella inizialmente desiderata, il periodo neanche e tanto meno avevo potuto scegliere con chi compiere questa esperienza; ma già percepivo come qualcosa di nascosto, nascosto sì, ma allo stesso tempo ben visibile. Una possibilità, una grande possibilità, di maturazione, di crescita, ma anche di semplice e genuina gioia; non potevo perderlo.
E così, giorno dopo giorno, questa possibilità cominciò a diventare realtà. Come dimenticare l'accoglienza ricevuta fin dall'aeroporto da parte delle responsabili del centro che ci sta ospitando, abbracci donati come amiche di vecchia data; come scordare i sorrisi dei giovani del centro, sorrisi che riuscivamo a conquistare pian piano, o forse che pian piano ci erano donati gratuitamente.
Nulla può far fuggire dalla mia mente le miriadi di esperienze che abbiamo rincorso: le visite ai giovani carcerati, il lavoro nei campi l'uno affianco all'altro, la scoperta di una natura incontaminata che non può trasmettere altro che stupore, la condivisione della fede con un altro popolo attraverso la preghiera mattutina e la messa...
Mille e più sono le storie e le cose misteriose, quasi magiche, da raccontare su questo paese meraviglioso e pieno di contraddizioni, dove gli opposti sembrano mischiarsi e la scala tra il bianco e il nero moltiplica le sue sfumature.
In tutto questo però di una cosa ho la certezza: ogni nostra esperienza, ovunque essa sia e in qualunque tempo abbia luogo, è fatta di incontri; nulla è viaggiare se non incontrare persone; sono queste persone a cambiarti la vita, e tra tutte queste persone alcune hanno un valore particolare, uno spazio nel tuo cuore che immancabilmente si fa più ampio. Sono queste le persone con cui viaggi, con cui condividi, con cui trascorri le tue giornate; persone prima sconosciute e con cui ora ridi, con cui ora piangi, persone che accogli e da cui ti lasci accogliere, persone con cui semplicemente vivi.
Il Kenya sarà fisso nella mia memoria attraverso molte immagini, molte fotografie, proprio come un posto di ricordi; un poster nel cui centro altro non ci sono che i volti dei miei compagni di viaggio.
Grazie del cammino fatto insieme.

Asante sana Africa.



Giovanni 
Cantiere Nairobi 2017

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