mercoledì 9 agosto 2017

Bolivia.Tutte le strade portano a Vacas!


Ei, ci siamo anche noi! 

Appena tornati dopo tre giorni trascorsi a Vacas, un villaggio a più di 3500 metri sperduto nelle Ande, vogliamo raccontarvi qualcosa del nostro cantiere in Bolivia. 
Per arrivare a Cochabamba ci abbiamo impiegato un numero spropositato di ore (circa 35) e siamo stati catapultati in una realtà nuova, diversa e destabilizzante. Stiamo imparando a conoscere la cultura boliviana attraverso incontri ed esperienze che ci parlano tramite parole e storie, occhi e volti; una realtà contraddittoria che molto spesso ci costringe a rimettere in discussione quelle certezze che non penseremmo mai di toccare. 
Come si può aiutare una persona che non vuole essere aiutata? 
Perché si preferisce tenere un bambino a seguire le pecore piuttosto che mandarlo 
a scuola? 
Perché quando i figli sono troppi si lascia che gli ultimi muoiano di fame?

Ieri con la nostra Jefa Rosario abbiamo deciso di fare un’escursione su una cima attorno a Vacas, sulla quale i campesinos del posto hanno portato alcune croci durante il Venerdì Santo. 
Per la mancanza di sentieri, abbiamo dovuto affidarci al nostro istinto, ognuno seguendo i propri passi e tracciando la sua strada per poi, una volta giunti in cima, riunirsi e condividere pensieri 
ed emozioni. 

E' il giusto dipinto di ciò che sono stati questi primi 10 giorni boliviani, dove i nostri diversi servizi spaziano dal nord a sud della città toccando persone e luoghi di contesti differenti, dai bambini ai disabili, da un hogar a un corso di teatro e un doposcuola di 60 bambini. 
Ci troviamo divisi in tutte queste situazioni, e la sera ritrovandoci come in famiglia tra fornelli e piatti da lavare, riscopriamo la bellezza del confronto, che dà forma e senso alla nostra giornata.

Ma ora in gamba, domani si ricomincia!



1 commento:

  1. Vivete al meglio questa preziosa esperienza e siate contagiosi della gioia di cui traboccate. Buon viaggio ragazzi!😘

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