domenica 9 agosto 2015

MOLDOVA: LA NOSTRA PRIMA TAPPA

Sabato 8 agosto

Sono seduta sul sedile di un pulmino traballante che viaggia verso Chisinau, sommersa da scatoloni che stanno in bilico per miracolo e valigie piene di emozioni che portiamo nel prossimo villaggio: Coscalia. Insieme ai miei fantastici compagni di cantiere ammiro gli immensi campi che invadono i nostri occhi e penso che una settimana di cantiere e appena finita e le lacrime di chi ha visto e passato momenti indimenticabili iniziano a comparire sui nostri volti.

Cosa è stato per me questa settimana a Costuleni?
È’ stato pulire una discarica e fare a gara per chi trova piu’ oggetti strani (e non solo oggetti!); è stato divertimento e gioco con i 110 bambini del villaggio, ma anche sorpresa nel vederli così tanti il primo giorno e stupore nel trovarli mezz’ora prima dell’inizio pieni di regali per noi, è stato riflessione nel capire le tradizioni moldave e voglia di accoglierle nello stesso tempo; è stato mangiare taaante cipolle e verze e bere ceai (PENTRU CEAI! Il nostro mitico inno del cantiere); è stato svegliarsi alle 5,37, perchè Anatoli, il fantastico parinte di Costuleni deve preparare la messa con un concerto di campane di 20 minuti; è stato partecipare a una messa che dura tre ore e avere le mani piene di cibo che le signore del paese ci hanno donato; è stato anche ascoltare ogni sera parinte che suona uno strumento diverso, mentre noi suoniamo sempre e solo la canzone del sole (neanche tutta). Le corse in bagno in tempi record perche piu’ di tanto non ci riesci a stare, le docce fatte la notte all’aperto immersi in un cielo stellato, i bans che ogni volta cantiamo con gioia come se fosse la prima volta, i telefoni ritrovati con tanto di selfie del ladro, le parole in rumeno che iniziano ad entrare nel nostro parlato di tutti i giorni, e molto altro ancora..

Oggi mi si apre un sorriso quando ripenso a ieri sera, tutti intorno a un falò, e cantare e ballare fino alle 2,30 di notte e poi sentirsi minuscoli davanti a un cielo immenso pieno di stelle cadenti. Il dispiacere nel lasciare Cristina, Tania, Dana e Gabriela, le volontarie moldave che ci hanno insegnato e donato molto in questa settimana, ma siamo anche pronti per una nuova avventura, carichi e vogliosi di condividere e donare ancora. Grazie a costuleni che ci ha dato tanto, alla prossima!

Marty

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